[4 Mani] Darling in the FranXX – Quando una serie ha potenzialità.. ma le butta nel cesso.

Oggi siamo qui a parlare di un anime che ha fatto molto discutere. Non sono un professionista, guardo anime per hobby, e sono un cacciatore di waifu a tradimento, quindi non prendete la cosa troppo sul serio.. ma ho voluto comunque dire la mia, avendo appena finito la serie dopo settimane di rimandi.

[N.d.S.: e io (Sergio) dirò la mia con questi commenti in blu, questa infatti è un’altra recensione a 4 mani! Sarà un po’ spoilerosa verso la fine, quindi chi non l’ha visto è avvisato! Personalmente questa è una serie che mi ha appassionato davvero tanto all’inizio, e poi ha iniziato ad annoiarmi profondamente. Fino ad arrivare nel file in cui mi stavo seriamente interrogando, con una certa confusione, su cosa stessi guardando.]

Darling_Preview

Ma perché questa serie ha creato tanto scompiglio e ha fatto tanto discutere?

Nel web, Darling in the FranXX è stato pubblicizzato molto. Ricordo che all’uscita, Facebook, Instagram e altri social erano PIENI di immagini e di video della serie. Questa campagna di marketing, se così possiamo chiamarla, ha generato negli spettatori un livello di Hype e di aspettativa immenso. Tanta gente era arrivata a paragonarlo ad altri capolavori, quali Gurren Lagan, che nonostante i suoi difetti, sono dei colossi…. dopotutto il suo sviluppo è nato dalla collaborazione di due grandissimi studi di animazione, Trigger e A-1 Pictures.

E devo dire, che i primi 6\7 episodi, almeno personalmente, hanno rispecchiato COMPLETAMENTE o quasi, le aspettative che avevo.

Purtroppo, tutto è durato molto poco… Quello che inizia come uno spettacolo di ragazzi che combattono mostri in robot giganti che si trasformano, subisce nello scorrere dei 24 episodi, una metamorfosi, attraversando episodi talmente pieni di drammi adolescenziali e plot twist senza senso fino ad arrivare ad un conflitto con mecha in scala galattica. Il tutto in maniera, poco strutturata, poco chiara e soprattutto con poca logica dietro..

Purtroppo alcuni dei personaggi in questa serie, sono davvero interessanti, e questo ha causato al web di dividersi in fazioni pronte a dichiararsi guerra.

[N.d.S.: Infatti scegliere i generi all’inizio della recensione è stato un dramma. Darling in the FranXX può essere tutto: mecha, slice of life, azione, drammatico, post-apocalittico, romantico, yuri, etc. Ed in sé la cosa non mi dispiace, qualcosa non definibile al volo con un solo genere mi piace davvero tanto. Il problema è il bilanciamento… Parti gasatissimo con FranXX e tutto quanto, e poi nemmeno sembra più che esistono per 10 episodi. Insomma idea interessante ma a mio dire realizzata male.]

Ma di cosa parla realmente la serie?

In un futuro che può essere definito quasi come post-apocalittico, la serie racconta lo scontro fra gli esseri umani rimasti, guidati dal misterioso sorvegliante Papa e APE (un collettivo di adulti dominanti), che vivono in stazioni mobili che ospitano l’ultima civiltà umana, contro enormi creature di colore blu chiamate klaxosauri.

Per proteggere gli adulti e la loro casa, i bambini vengono arruolati per pilotare robot (della dubbia fattezza e tecnologia) chiamati Franxx – in accoppiamenti di maschi e femmine ([N.d.S.: solitamente quantomeno]), con lo scopo di uccidere i klaxosauri.. E per qualche ragione, questi robot vengono pilotati in una strana posizione sessuale….

piloting_3

(e si, le maniglie del pilota posteriore, sono attaccate alle chiappe del pilota anteriore)… il tutto accompagnato da strani riferimenti… [N.d.S.: a proposito, questi due sono i miei personaggi preferiti :D]

piloting_2
(quel marpione del Dr. Franxx!)

I personaggi e la Storia

Il protagonista della serie si chiama Hiro, un ragazzo mediocre, per lo più incapace di pilotare il robot con il suo partner assegnato, e per questo è preoccupato che la sua vita non abbia significato se non può combattere e uccidere i klaxosauri: dopotutto, chi non combatte e uccide klaxosauri, non può diventare adulto…

Il mondo di Darling in the FranXX ha una peculiarità.

L’umanità si è stabilita in città fortificate mobili. Bambini e ragazzi vivono in queste fortificazione, ignari dell’esistenza di un mondo esterno ([N.d.S.: e anche di quello interno: non possono andare nella parte di città abitata dagli adulti. Sono relegati in una sorta di voliera dove hanno solo due supervisori adulti.]). La loro vita ha il solo scopo di portare a termine le missioni assegnate, ossia combattere contro i klaxosauri pilotando dei robot. Guidare un FranXX vuol dire esistere.

Nella serie gli esseri umani sono riusciti, attraverso delle accurate ricerche in campo tecnologico e geologico, a raggiungere la tanto agognata immortalità, la quale sembra però essere considerata un fattore regressivo da parte dell’autore poiché la popolazione poco a poco inizia non solo a perdere la propria umanità, ma anche a non provare più alcun tipo di emozione (apatia) e conseguentemente ad attribuire scarsa importanza anche alle relazioni sociali.

Ciò significa che l’ambizione così come il progresso o la sete di conoscenza, non sempre possono avere un impatto positivo sull’evoluzione, infatti tutte queste scoperte hanno condotto l’umanità nel baratro più totale e nella quasi completa separazione di rapporti interpersonali. (COSA DA TENERE BENE A MENTE, GUARDANDO QUESTA SERIE).

Incontra così per caso la ragazza che ha quasi fatto scoppiare una guerra civile nel web… Zero-Two, la pilota dai capelli rosa, con le corna rosse. Si vocifera che pilotando, lei riesca a risucchiare la vita dei suoi precedenti copiloti maschi, rendendola un mostro pericolosissimo. Ma quando un combattimento infuria troppo vicino a casa, Hiro salta sul sedile del pilota ed inizia a pilotare con lei.

my_darling
*_* my waifuuu

Gran parte dei primi episodi della serie sono un buglione di combattimenti con mostri, mescolati a triangoli amorosi e drammi. Ichigo, il capitano della squadra, è infatuata di Hiro. Il suo migliore amico Goro prova dei sentimenti per Ichigo, mentre Hiro e Zero-Two si sono incastrati in una storia d’amore pericolosa.

Characters
Le accoppiate!

Darling in the FranXX parla molto della pubertà e dell’adolescenza. I ragazzi si trovano costretti a lottare con emozioni nuove per loro, come la gelosia e l’invidia (ma che gelosia e gelosia! per quanto Ichigo sia caruccia, Zero-Two is DA BEST GURL!). ([N.d.S.: Ichigo non è stata sviluppata per niente come personaggio: un buon inizio ma poi è rimasta piatta e a tratti fastidiosa, ed infatti fatica a uscire da bronzo (cit.)])

Una delle trame laterali migliori, tristemente sottosviluppate, presenta Ikuno, una ragazza che si ritrova attratta a pilotare altre ragazze invece che essere pilotata da un ragazzo. (Una lesbica mancava alla serie!)

I piloti di Franxx come già detto prima, sono divisi in Maschi e Femmine, ma Ikuno vuole pilotare con Ichigo, un’altra ragazza. Nel corso della serie si scopre che a questi ragazzi è stato insegnato poco\niente sui rapporti fra persone, tanto meno riferimenti al fiore e alle api… quindi Ikuno ha molte difficoltà e dubbi, perché si sente diversa dagli altri ragazzi e ragazze.

Ikuno
Ichigo buttata sul letto da Ikuno

La serie instaura dinamiche interessanti e conflitti, penzolando grandi cattivi come la squadra d’élite comandata da Papa e una misteriosa principessa dei klaxosauri (che è, ovviamente, una ragazza secolare ma che dimostra pochi anni in apparenza.. si sa, i giapponesi, più invecchiano e più sembrano piccini! ).

Naturalmente, tutto viene spazzato via negli ultimi quattro o cinque episodi.

Laddove gran parte dello show riguardava le relazioni interpersonali e l’imbarazzante goffaggine della giovinezza, gli episodi finali fanno apparire un malvagio dietro l’altro dal nulla, per arrivare a cose senza senso, Astronavi, dubbie alleanze plot twist impossibili che si presentano all’improvviso, in una raffica di COSE con lo scopo di avvolgere ogni cosa e finire la serie.

Darling_ending
Machete Zero-Two Uccide.. nello Spazio! … ehm…

La serie, dunque, alla fine non è stata all’altezza di quello a cui aveva accennato nei primi episodi, e sono rimasto parecchio sconcertato da alcuni improvvisi cambiamenti di trama finali.

[N.d.S.: La parte finale della serie è un malriuscito tentativo di simulare l’epicità di Guren Lagann a mio dire… E’ un’escalation di roba sempre più esagerata: salta fuori un nemico enorme e pericolosissimo dal nulla, ma che era sempre stato lì. Quindi i nostri eroi passano da piccoli mecha che manco volavano ad avere un coso gigante con cui si può intraprendere una guerra intergalattica nello spazio al fianco di astronavi klakosaure (?). Buchi neri in cui entrare per spostarsi di galassia, bombe in grado di distruggere pianeti, etc. La differenza rispetto a Guren Lagann, è che lì era comunque un percorso: un inizio adagio e poi via via la curva di tamarraggine si fa sempre più alta. Qui in Darling in the FranXX non si capisce bene dove siano voluti andare a parare gli autori invece. La curva di tamarraggine c’è ma ti viene da chiederti “perché?” Cioè fino alla puntata scorsa vedevo questi che stavano a zappare per ricoltivare la terra, ed in quella dopo ho mega astronavi che combattono nello spazio? Nonsense. ]

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