Overlord – i cattivi che combattono i cattivi facendo un po’ i buoni

  • Titoli: Overlord – オーバーロード
  • Genere: Azione, fantasy
  • Anno: Autunno 2011
  • Produttore: Kadokawa Shoten, Grooove
  • Il miei tre personaggi preferiti:
    • Albedo, demone a capo dei guardiani di Nazarick. La yandere defenitiva, anche perché è stata “scriptata” per esserlo dopotutto. M’han fatto schiantare dal ridere i suoi momenti.
    • Momonga / Ains Ooal Gown / Momon, il protagonista, con tutti i suoi nomi. E’ bello perché è bene o male combattuto tra l’essere un normalissimo giocatore di mmo e il capo di una banda di demoni/vampiri/mostri.
    • Shalltear, la vampira a guardia dei primi tre piani di Nazarick. Ha una personalità abbastanza trolla e divertente, e poi una passione piuttosto radicata per i vampiri che le da’ dei bonus in più.

  • Il miei tre personaggi più odiati:
    • Aura, oltre al fatto che provo un odio smisurato per gli elfi scuri, questa è pure piccola e petulante. Una wombo combo devastante per me.
    • Clementine, un po’ troppo psicopatica per potermi piacere come malvagia. Ecco questo è l’esempio di malvagio che non mi piace per nulla e trovo un po’ troppo banale.
    • Nfirea, boh lui l’ho messo perché è un po’ inutile… Non è che mi sta proprio antipatico, ma tra tutti gli altri è il personaggio che ho apprezzato meno.
  • Voto: 8

Non so chi mi avesse consigliato questo anime ma ha i miei sentiti ringraziamenti. Me lo sono divorato quasi tutto di fila, mi ha proprio divertito. E’ un fantasy che esce un po’ dagli schemi, anche se richiama tanto nel concept Log Horizon in fin dei conti… Ma per come è sviluppata trama e personaggi son opere proprio diverse. Oltre al disegno e alle animazioni, che mi son piaciute molto, devo dire che hanno affrontato l’argomento fantasy con un po’ di originalità.

Siamo nel 2100 e qualcosa e Yggdrasil è un mmorpg ad immersione che ha avuto un notevole successo. I suoi server però stanno per chiudere e Momonga, il nostro protagonista, decide di effettuare il login e aspettare la chiusura in gioco. Lui è a capo di una gilda fantasma: Ains Ooal Gown, con cui ha degli splendidi ricordi. Mano a mano i suoi compagni di gilda hanno smesso di giocare tutti infatti, oberati dagli impegni della vita reale. La sua gilda però è rimasta famosa in quanto a forza e achievement raggiunti. Così Momonga cammina per i corridoi vuoti della gilda radunando i vari NPC che erano stati scriptati dai suoi amici come guardiani dei vari piani della loro sede: la tomba di Nazarick.

Allo scoccare della mezzanotte, in concomitanza della chiusa dei server, Momonga chiude gli occhi. Quando li riapre poco dopo però oltre a constatare che i server non sono stati chiusi, si accorge che c’è qualcosa decisamente fuori posto. Gli NPC di fronte a lui sono decisamente più vivi, lui non ha più finestre di interfaccia di nessun tipo e non tarda a capire che qualcosa lo ha effettivamente trascinato nel gioco. Il mondo in cui si ritroverà non sarà però quello di Yggdrasil. Sembra infatti che l’intera Tomba di Nazarick sia stata portata in un altro mondo.

Momonga decide quindi che la sua priorità è trovare informazioni su quel mondo. Al tempo stesso si chiede se altri giocatori di Yggdrasil non siano finiti lì come lui. Per prendere due piccioni con una fava decide di assumere il nome di Ains Ooal Gown, molto più riconoscibile alle orecchie dei vecchi giocatori del mmorpg. La sua speranza è anche quella di trovare i suoi vecchi amici. Con i suoi servitori così vivi ed il suo aspetto esteriore ed interiore da lich però, inizia a domandarsi se non potrebbe essere divertente anche conquistare quel mondo come già aveva fatto in Yggdrasil.

Che dire, l’idea del “intrappolato nel gioco” non è nulla di nuovo oramai. La cosa un po’ bella rispetto ad altri anime del genere, è che Momonga non sembra troppo interessato ad uscirne in fin dei conti. E’ divertente vedere come Momonga cerca di tenere a bada i suoi leali mostri senza però voler perdere la faccia con loro. Secondo me tra l’altro questo anime può anche sensibilizzare un po’ sul concetto di malvagio in sé, a me molto a cuore come (oramai ex) giocatore di ruolo. Insomma mostra tante sfaccettature di cosa vuol dire “essere cattivo”. Oltre al fatto che mostra come possono tessere rapporti di amicizia / fiducia tra di loro. Altra cosa apprezzabile è vedere come Momonga, nonostante sia estremamente forte rispetto a chi incontra, cerca di muoversi con astuzia per diffondere il nome di Ains Ooal Gown e di acquisire informazioni e alleati in questo nuovo mondo.

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